Progetto Pittima Reale.

Ogni anno per aiutare la Pittima Reale (limosa limosa) a portare a termine la sua nidiata lasciamo incolto fino a giugno parte di camere di risaia posizionandone all’interno delle sagome di richiamo. Al fine di agevolare il richiamo e la sosta nel lungo viaggio migratorio sui Nostri appezzamenti, facciamo si che le Pittime Reali, così come tante altre specie migratorie, trovino gli habitat ideali per rifocillarsi e nidificare.

Per raggiungere tale obbiettivo annualmente anticipiamo, rispetto alla normale stagione, il periodo di sommersione delle risaie al fine di creare con largo anticipo le condizioni di biodiversità per questa specie limicola (i limicoli sono così definiti perché abituali frequentatori del limo, cioè di quelle zone fangose di cui la risaia è assai ricca).

Per favorire ulteriormente la nidificazione, oltre a lasciare completamente inerbiti tutti gli argini perimetrali dei Nostri appezzamenti cerchiamo di inserire nei piani di coltivazione annuali una coltura da asciutta su appezzamenti limitrofi a quelli sommersi in modo tale da fornire naturale protezione alle coppie nidificanti dalle specie alloctone considerate tra i principali competitor della Pittima Reale quali ad esempio Corvi, Cornacchie, Gazze Ladre, ecc..

  • Questo lavoro di sinergia con la Natura circostante annualmente ci premia! E’ Infatti intorno alla metà del mese di Aprile che nei primi tepori primaverili in lontananza si comincia ad udire i loro versi nasali, stridenti e ripetuti freneticamente kiuiuì, tu- tui- ttu e finalmente si può esclamare “Le pittime sono arrivate!!”.

  • Grazie ai preziosi suggerimenti e aiuti di Mauro, Franco e Gianfranco, esperti ornitologi piemontesi, ogni anno viene fatto un monitoraggio che permette di stimare le popolazioni annuali mediamente dalle 15 alle 36 unità anche se questo trend pare in crescita probabilmente grazie agli interventi annuali effettuati.

  • Inoltre in collaborazione con l’associazione SKUA Nature abbiamo posizionato sul bordo della risaia due capanni fotografici raggiungibili solamente alle prime ore del mattino per evitare disturbo della fauna. Per avere la prospettiva migliore li abbiamo interrati, in questo modo la finestra del capanno risulta essere a livello dell’acqua della risaia